A Canosa di Puglia, città dove la storia antica affiora a ogni angolo, va in scena un altro tipo di eternità. Il ritratto di Dorian Gray, adattamento teatrale del capolavoro di Oscar Wilde, porta al Teatro Lembo Federica Luna Vincenti e Alessio Vassallo.
È la storia di un uomo che resta giovane mentre il suo ritratto invecchia. Poche trame offrono tanti spunti per una serata fuori casa.
Wilde sul palcoscenico: parole che pesano
Il romanzo di Wilde è fatto di dialoghi taglienti, cinismo elegante e inquietudine sottile. Per questo funziona così bene a teatro, dove le parole e i silenzi hanno un peso reale.
Vederlo dal vivo cambia tutto. Si condivide la stessa sala, le stesse pause, le stesse risate nervose mentre le chiacchiere da salotto si fanno via via più cupe.
Due interpreti e un patto pericoloso
In scena ci sono Federica Luna Vincenti e Alessio Vassallo. L'adattamento mette al centro il dramma umano: il desiderio, la vanità e il prezzo di restare belli per sempre.
Chi conosce il libro si divertirà a riconoscere i momenti che la scena sceglie di illuminare. Chi non lo conosce troverà una storia facile da seguire e difficile da dimenticare.
- Il tema dell'eterna giovinezza, attualissimo nell'epoca dei filtri come nella Londra vittoriana
- Gli aforismi di Wilde, brillanti e disturbanti insieme
- La lenta discesa morale di un giovane affascinante
- Il ritratto stesso, personaggio silenzioso che osserva tutto
Una serata a Canosa
Andare a teatro in una cittadina pugliese ha un ritmo tutto suo. Ci si saluta nel foyer, si commenta lo spettacolo e spesso ci si ferma a lungo a parlarne dopo.
È una proposta che funziona per le coppie e per i gruppi di amici, e anche per le famiglie con ragazzi più grandi, pronti a un classico dai toni scuri. I più piccoli potrebbero trovare i temi pesanti: meglio valutare.
Una giornata intorno allo spettacolo
Canosa merita un po' di esplorazione prima del sipario. La città è famosa per il suo ricco patrimonio archeologico, dalla Cattedrale di San Sabino al monumentale mausoleo legato a Boemondo.
Passeggiare nel centro storico a fine pomeriggio è un buon modo per entrare nella storia. Dorian Gray parla del tempo, e qui il tempo si vede ovunque.
- Arrivate con anticipo per una camminata tra i vicoli del centro
- Fate una sosta per un caffè o un aperitivo prima dello spettacolo
- Fermatevi qualche minuto dopo: è una pièce che chiama la conversazione
Perché vale la serata
Unisce un classico della letteratura alla magia del dal vivo, in una città che raramente compare nei circuiti turistici più battuti. Il risultato è un'esperienza culturale autentica e genuinamente locale.
Controllate la pagina dell'evento per date e orari aggiornati. Poi sedetevi in sala e lasciate che il ritratto di Wilde faccia il suo lento, inquietante lavoro.
