A Barletta, sulla costa adriatica pugliese, va in scena un appuntamento che non è un concerto né una festa, ma una conversazione. Adolescenza, parliamone porta lo psicologo e psicoterapeuta Damiano Rizzi davanti agli studenti delle scuole superiori. È l'evento conclusivo di un progetto di sensibilizzazione.
Un palco per le domande sincere
Ci sono temi difficili da affrontare a casa o in classe. Questo incontro nasce per renderli più facili da dire ad alta voce.
Damiano Rizzi, autore del libro che dà il nome all'evento, parla da professionista che lavora su questi argomenti. Il tono è diretto e aperto, costruito sul dialogo più che sulla lezione.
Chi guida la conversazione
A tenere vivo lo scambio c'è la giornalista Floriana Tolve, che modera l'incontro. Una buona moderazione trasforma una presentazione in un vero botta e risposta.
Il suo compito è collegare la competenza dell'autore con le domande che i ragazzi vogliono davvero fare. Aspettatevi una conversazione, non un monologo.
Cosa aspettarsi in sala
L'appuntamento è pensato prima di tutto per gli studenti delle scuole superiori, quindi l'atmosfera sarà più vicina a una discussione condivisa che a una presentazione formale. Anche genitori, insegnanti e chi lavora con gli adolescenti troveranno spunti da portare a casa.
- Un libro come punto di partenza per parlare di adolescenza
- Spazio al dialogo tra uno psicoterapeuta e un pubblico di giovani
- Un formato moderato che mantiene la discussione chiara e accessibile
- Un momento conclusivo per un progetto dedicato alla sensibilizzazione
Un pomeriggio da vivere a Barletta
Barletta premia chi arriva con un po' di anticipo o si ferma dopo. Una passeggiata nel centro storico porta al Castello Svevo e alla Cattedrale di Santa Maria Maggiore.
Poco distante si erge il Colosso, l'imponente statua in bronzo che è uno dei simboli più noti della città. Il lungomare è il posto giusto per rilassarsi dopo e commentare ciò che si è ascoltato.
Consigli prima di andare
Trattandosi di un progetto rivolto alle scuole, conviene controllare gli ultimi dettagli sui canali social degli organizzatori prima di muoversi. Se accompagnate un figlio adolescente, lasciate un po' di tempo dopo l'incontro per una chiacchierata tra voi.
Portare un taccuino non è una cattiva idea. Conversazioni come questa lasciano domande che vale la pena appuntare.
